Per la serie “poveri giovani”

Da spinoza.it

Lavagne verdi

Ricomincia l’anno scolastico. Non scordatevi la carta igienica.

La scuola scoppia: anche 35 alunni per classe. Si pensa già a un’amnistia.

(Ma ci pensate? 35 alunni, e un solo crocifisso!)

Quest’anno le classi sono talmente affollate che le ragazze vanno in bagno a quartetti.

Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

Negli anni del più grande licenziamento di massa della scuola italiana, gli insegnanti di religione sono aumentati a 26.000 unità. E io che ero rimasto ai pani e i pesci.

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

(In Italia la scuola cade sempre più a pezzi. Ma solo per non stonare col resto)

Ma ci sono anche esempi positivi: ad Adro, per rendere sicura una nuova scuola, l’hanno imbullonata a un crocifisso.

Nella scuola di Adro appare ovunque il simbolo della Lega. Prima era soltanto sui muri dei bagni.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

Si uccide dottorando senza futuro. Non dottorerà.

Il suicidio del giovane, laureato in filosofia del linguaggio, porta alla luce la silenziosa tragedia dei corsi di laurea inutili.

Ci si chiede perché il giovane ricercatore sia arrivato a un gesto simile: con un po’ di pazienza sarebbe morto di fame.

Tagli all’istruzione: ieri proteste sullo stretto di Catania.

La polizia non ha caricato i manifestanti. Solo qualche manganellata di rimprovero sulle mani.

A Roma numerosi studenti in sit-in per strada davanti al ministero. Molti però credevano fosse la loro nuova aula.

La Gelmini inaugura l’anno scolastico al policlinico Gemelli. Con un pap test.

Il ministro è favorevole alla lettura della Bibbia in classe. Nell’ora di scienze.

(Non vedo perché no. L’Apocalisse di san Giovanni illustra benissimo la sua riforma)

La Gelmini: “Non ricordo un primo giorno di scuola senza proteste degli insegnanti”. Lo dice per sembrare giovane.

Poi difende Adro: “Spesso a scuola entrano anche simboli di sinistra”. Ad esempio, lavoratori oppressi.

La Gelmini: “La scuola mette gli studenti al centro”. Poi apre la botola.

God save the teen

Tensione per il viaggio di Benedetto XVI in Gran Bretagna. È normale, pensateci: un aereo con a bordo un fanatico religioso.

Il viaggio di Ratzinger è partito dalla Scozia. Anche là, tra mostri e fantasmi, è consuetudine credere in ciò che non si vede.

Durissime critiche al Papa dai media inglesi. C’è quasi il rischio di un incidente diplomatico con l’Italia.

Il Papa incontra il principe Filippo. Che si complimenta per il miglioramento del Parkinson.

Pare che alcuni netturbini volessero togliere di mezzo il Papa. È gente che prende molto sul serio il proprio lavoro.

I sei fermati sono musulmani. Be’, che c’è, non è sufficiente?

Alcune loro conversazioni avevano fatto credere che stessero preparando un attentato. Erano in arabo.

“Nella sua visita in Gran Bretagna, il Papa si sposta a bordo di una macchina antiproiettile costruita su misura e circondata da funzionari della sicurezza”. Matteo, 21:7.

Ratzinger cerca consenso fra i giovani inglesi con dichiarazioni provocatorie: “Gesù Cristo è più famoso dei Beatles”.

Il pontefice ha regalato alla regina un manoscritto del VIII secolo. Per aggiornarla sulle prossime strategie della Chiesa.

Il Papa ricorda i bombardamenti nazisti. Sì, anche a me.

Ratzinger: “Gli inglesi si opposero al nazismo, ora non cedano al laicismo. Altrimenti vuol dire proprio che ce l’hanno con me”.

Nell’omelia, il Papa ha ricordato “gli individui che ancora oggi sono discriminati a causa della fede cristiana”. Di coloro che li discriminano.

“Da tedesco condanno il nazismo, da Papa gli abusi dei preti pedofili”. Ora, da religioso, ci aspettiamo un bel bestemmione.

Ratzinger incontra alcune vittime di abusi sessuali e non trattiene le lacrime. Pensando ai risarcimenti.

Ratzinger: “Le vittime dei preti pedofili sono come i martiri. Entrambi ci hanno creduto troppo.

Scarcerati i presunti attentatori del Papa. Anche se la folla chiedeva Barabba.

Secondo Scotland Yard, i presunti terroristi non costituivano una reale minaccia. Volevano solo uccidere il Papa.

Terminata la trasferta inglese, Ratzinger oggi riporterà le sue ingerenze in Italia.

Uomo senza braccia né gambe attraversa a nuoto la Manica. Questo Papa può veramente far girare i coglioni.

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